Arte e pensieri d’Amore: alla Clitorosso Art Gallery “EternaLove – A proposito dell’amore”

“EternaLove” è un virtual game inventato, nel 2012, da una giovane coppia di youtubers, Luca e Chiara, che trasferisce il loro amore in una dimensione virtuale.

Da questo gioco prende spunto l’evento “EternaLove – a proposito dell’amore”, organizzato da Daniela Raffaele, Clitorosso, presso la “culturalmente vivace” Clitorosso Art Gallery in Piazza Felice Cavallotti 25-26. L’evento non è un omaggio al virtual game quanto l’occasione per sviluppare una riflessione sull’educazione sentimentale nella società 4.0.

La kermesse di arte e cultura è organizzata con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e il Forum delle Associazioni Familiari Pugliesi, in collaborazione con Sito dell’Arte, Associazione Culturale “Il salotto Narrando” – Libreria Pagine al Caffè di Ruvo di Puglia, l’Associazione Culturale Musicale e Scuola di teatro “To Play”, l’Associazione culturale “In folio”, l’Associazione Onlus “L’Ala di Riserva” e Parrocchia Santa Lucia.

Questo è il concept dell’evento: «rappresentare l’Amore avvalendosi di differenti linguaggi interpretativi, puntando l’attenzione sull’importanza del ruolo educativo degli adulti quali “dispensatori d’amore” nell’era dei social. Avvalendoci delle sculture, delle fotografie ed installazioni della mostra e delle performance a cura delle associazioni coinvolte, vogliamo ricordare a noi adulti che il nostro ruolo di educatori deve essere teso alla riscoperta e all’assimilazione della bellezza, della diversità, della solidarietà e del rispetto di sé e degli altri. Per noi e per le future generazioni».

“EternaLove – a proposito dell’amore” si svolgerà venerdì 22 dicembre, a partire dalle 20.00, con un vernissage e un interessante incontro dibattito che verterà sulla famiglia, sulla crisi di valori alimentata da un malsano rapporto con i social e il web, una piccola comunità.

Al dibattito, moderato da Veronique Fracchiolla di Ruvesi.it, interverranno Monica Filograno, assessora alla Cultura e Istruzione del Comune di Ruvo di Puglia; Giuseppe Scaglione, critico d’arte, blogger e giornalista; Annalisa Minafra Montaruli, psicologa; Elena Albanese, giornalista Ruvolive.it e addetta stampa Forum delle Associazioni Familiari Pugliesi.

EternaLove – a proposito dell’amore” si avvale del supporto di Hair Fashion di Domenico Cantatore; Massimo Nardi Designer; Pellicani Costruzioni SpA; Shirubia di Silvia Ramacciotti; Il Telo (Tappezzeria-Tendaggi-Tessuti di Gattulli V.zo e Altamura V.zo); Mabù Cafè di Luigi Bucci e Cantine Mazzone. Queste ultime due aziende del territorio cureranno il rinfresco.

Espongono talenti del territorio e tra cui Daniela Raffaele Clitorosso con l’installazione “Sacra Famiglia 3.0” che intende aprire «una riflessione sull’instabilità cognitiva in cui vivono molte famiglie nella nostra società. Una visione di famiglia in disarmonico equilibrio tra gli stessi componenti e in una costante e pericolosa vertigine di smarrimento dovuta all’inesorabile inaridimento culturale e interiore».

Gli artisti sono Massimo Nardi, Letizia Gatti, Simone Sanchioni, Associazione Culturale fotografica MÀDŐ (Donato Anselmi, Marco Volpe, Domenico Mastandrea, Angelo di Gioia), Sabrina Vendola “Silla”, Silvia Ramacciotti, Giulio Giancaspro, Clitorosso.

I testi del catalogo sono di Maurizio Brunialti, sociologo; Giuseppe Scaglione, critico d’arte; Annalisa Minafra Montaruli, psicologa; Daniela Raffaele Clitorosso, artista.

L’evento è stato preceduto dall’anteprima “Notte bianca, notte d’amore”, svoltasi il 16 dicembre in occasione della Notte bianca a Ruvo di Puglia, sempre in Galleria che ha accolto due figure importanti dell’arte e dello sport: il Maestro Francesco Sannicandro, scultore, e il campione di handbike Luca Mazzone. Entrambi sono testimonial di un importante progetto che Daniela Raffaele appoggia pienamente: “Il percorso comune. 12 Sorrisi d’ Autore…per l’anno 2018” della R.O.A.D. (Rete delle Organizzazioni dell’ Area della Disabilità). Acquistando un simpatico calendario, realizzato in collaborazione con numerosi artisti e professionisti, infatti, si finanzia il restauro di due immobili, confiscati alla criminalità organizzata e destinati ad accogliere altrettanti progetti di inclusione sociale. Un immobile, infatti, sarà destinato al progetto “Pro.v.i…amoci insieme” che consentirà a un gruppo di persone con disabilità non motoria e con sufficienti capacità cognitive di acquisire maggiore autonomia, con l’assunzione piena delle responsabilità connesse al distacco genitoriale anche in previsione del “Dopo di noi”.
Il secondo immobile, in continuità col progetto di vita indipendente previsto nel primo, sarà destinato ad accogliere un Bed & Breakfast gestito da persone con disabilità, al fine di potenziare le competenze connesse al percorso di inclusione lavorativa.

Ma in quella serata, la piccola galleria è stata scenario, tra luci calde e intensi chiaroscuri, di tre perle di bellezza, Amore e arte.

Le voci di Elisabetta Stragapede, Pasqua Demetrio e Luana Lamparelli dell’Associazione “In folio” hanno dato avvio a “Di poesia e d’altri amori…risonanze”, reading di liriche antiche e contemporanee,  accompagnato dai soavi respiri che Rosanna D’Abramo traeva da un hang.

Saffo, Baudelaire, Marniti, poeti italiani e stranieri hanno accompagnato il pubblico per tutta la serata e sono stati il trait d’union di altre due performance intense: “L’amore del fare” con i ragazzi de “L’ala di riserva” Onlus accompagnati e diretti dalla performer Erika Guastamacchia e la musica di D’Abramo e la pièce teatrale “L’amore cannibale” con la talentuosa e giovanissima attrice Sara Barile e la potente voce di Erica Gattulli, allieve della l’Associazione Culturale Musicale e Scuola di teatro “To Play”.

I ragazzi dell’Ala di Riserva Onlus hanno dato vita a una performance di danza contemporanea intensa, che ha lasciato tutti ammutoliti per la potenza di gesti semplici che comunicavano il legame tra anime che si incontrano, si fondono e danno vita a un’armonia universale. E’ il grande dono dell’Amore altruistico, del donare sé stessi agendo, mettendo a disposizione le proprie energie per gli altri.

Ne “L’amore cannibale”, Sara Barile incarna una donna che “ama troppo”, forse perché non si è mai sentita amata in famiglia. Una donna dalla vita mediocre, una “travet” che sogna il grande amore, il matrimonio, una famiglia e crede di trovarlo in un ragioniere, nel suo capo, di cui diviene dapprima amante e poi convivente. Ma quando lui non l’ama più, c’è il tragico epilogo, dove l’Amore si trasforma in mostro divoratore. Colonna sonora dei vari atti sono state le canzoni italiane degli anni Sessanta, eseguite a cappella da Erica Gattulli.

Appuntamento a venerdì, quindi, per parlare d’Amore e di educazione sentimentale presso Clitorosso Art Gallery, a partire dalle ore 20.00.

Mediapartner dell’evento sono Il Sito dell’Arte, Ruvesi.it e Ruvolive.

 

(Foto © Il Sito dell’Arte e Ruvesi.it)

 

 

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