ANCORA UNA VOLTA, LA CORALE POLIFONICA “MICHELE CANTATORE”TESTIMONIA L’AMORE PER LA MUSICA DEL NOSTRO PAESE
Sabato 18 novembre, la Corale polifonica “ Michele Cantatore”, fondata e diretta dal maestro Angelo Anselmi, ha partecipato alla seconda serata della rassegna musicale “Bernardino Lupacchino dal Vasto” nella Concattedrale “San Guseppe” della città di Vasto. La rassegna ha visto la partecipazione del prestigioso coro di Ruda e la costante presenza del coro polifonico “Histonium” con cui la nostra Corale ha stabilito un forte rapporto di condivisione di valori fondanti: l’amore per la musica e lo spirito di solidarietà concretizzatosi nella iniziativa svoltasi a settembre a Ruvo, “1000 voci per Amatrice”. Sabato sera accolti da un pubblico partecipe e attento, i nostri coristi hanno eseguito brani del maestro Michele Cantatore tra cui la toccante Salve Regina, il famosissimo “Magnificat” del maestro Marco Frisina già ospite a Ruvo, brani di respiro internazionale come Gabriel’s oboe di Ennio Morricone tratto dalla colonna sonora del film Mission e ancora prestigiosi brani come l’Agnus Dei dalla “Petite Messe Solennelle” di Rossini e “Quando Corpus morietur” tratto dallo Stabat Mater del musicista bitontino Tommaso Traetta. Alcuni brani sono stati eseguiti a cappella altri accompagnati, all’organo e al pianoforte, dal maestro Giuseppe Barile.
A conclusione della serata, dopo i sentiti applausi del folto pubblico presente, è intervenuto il professor Elio Baccalà, consigliere comunale delegato alla Cultura per il Comune di Vasto che ha sottolineato l’importanza della presenza delle Corali come strumento di diffusione della cultura musicale nelle comunità urbane; le corali Infatti, costituite da non professionisti della musica che dedicano spontaneamente e gratuitamente il loro tempo, creano le basi non solo per la conoscenza di brani musicali bellissimi a volte poco noti, ma anche per la formazione umana, sociale e culturale di quanti (anziani, adulti; bambini) decidono di intraprendere questa attività ampiamente connotata dai valori che devono essere alla base di ogni comunità: vivere insieme all’insegna della condivisione alimentata e sostenuta dalla musica che è cultura e amore per l’arte e la bellezza. Per questo, come affermava il professor Baccalà, le formazioni corali, vanno fortemente sostenute dalle Amministrazioni locali e dal contributo di realtà economiche e produttive del territorio.