Formazione

AL LICEO “O. TEDONE”, LA PUGLIA COME I CARAIBI: UN VIAGGIO NEL TEMPO CON ALFREDO DE GIOVANNI

Immaginare la Puglia non come la conosciamo oggi, ma come un remoto arcipelago di isole tropicali circondate da acque cristalline e popolate da giganti preistorici è un esercizio di fantasia che poggia su solide basi scientifiche. Di questo affascinante parallelo ha parlato Alfredo De Giovanni durante un recente incontro con gli studenti del Liceo Orazio Tedone in occasione delle Giornate della Cultura Scientifica IX Edizione, portando tra i banchi il suo libro intitolato “Puglia. Le Bahamas dei dinosauri”. De Giovanni, scrittore e geologo presso l’Acquedotto Pugliese, ha saputo mescolare con naturalezza la precisione della scienza alla libertà della narrativa, raccontando un territorio che nasconde segreti profondi sotto lo strato superficiale delle sue pietre calcaree.
Il cuore del racconto si snoda nell’Alta Murgia del 2013, dove la vita ordinaria di un giovane lavoratore di una cava di Ruvo di Puglia viene stravolta da una frana. Quello che emerge dal fango e dalla roccia non è solo detrito, ma una serie di impronte misteriose che, grazie all’incontro con una giovane studiosa italoamericana, si rivelano essere tracce autentiche di dinosauri vissuti nel Cretaceo. Una trama che non è solo un espediente letterario, ma esperienza reale dell’autore, il quale ha effettivamente rinvenuto tracce di dinosauri nel territorio murgiano. Proprio questa scoperta lo ha spinto a viaggiare per il mondo fino a raggiungere l’attuale arcipelago delle Bahamas, dove ha riconosciuto una sorprendente somiglianza geologica con quella che doveva essere la Puglia di 65 milioni di anni fa.
L’incontro con le classi è stato un momento di condivisione viva e interattiva sul tema della geodiversità. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza quasi tattile, passando di mano in mano antichi fossili di rudiste, rocce nate in ere lontanissime e una grande conchiglia tipica dei mari caraibici. Il tutto è stato reso ancora più suggestivo dall’uso di colonne sonore cinematografiche, che hanno trasformato la presentazione in un viaggio multisensoriale capace di accorciare la distanza tra i banchi di scuola e l’era dei giganti. La storia della Terra è diventata una narrazione vicina e coinvolgente, capace di mostrare mostrando come il paesaggio che ci circonda sia il risultato di trasformazioni epocali e incredibili avventure geologiche.

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