Cultura

A Ruvo un laboratorio per riscoprire il dialetto rubastino: al via il corso “Dialetto Rubastino”

Un’iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale locale, con l’intento di trasmettere alle nuove generazioni, ma anche a chi desidera approfondirne la conoscenza, una parte importante della memoria della comunità rubastina.

Il corso prenderà il via mercoledì 14 ottobre 2026 e si svolgerà ogni mercoledì, dalle 19.00 alle 20.00, per un totale di 10 lezioni della durata di un’ora. Gli incontri si terranno presso la sede dell’associazione, in via Piero Gobetti 49, a Ruvo di Puglia. A guidare il laboratorio sarà il dott. Angelo Tedone.

Il percorso nasce con obiettivi ben precisi: imparare le regole della scrittura e della lettura corretta del vernacolo, riscoprire il patrimonio fatto di lessico antico, proverbi, aneddoti e tradizioni della Murgia e affrontare l’analisi della grammatica e della letteratura locale.

Non si tratterà, dunque, soltanto di un corso sulla lingua, ma di un vero e proprio viaggio nella cultura rubastina, attraverso quelle parole e quelle espressioni che raccontano la storia quotidiana di una comunità.

Il laboratorio si inserisce nell’attività dell’associazione “U’ Aggigghje de le Revetole”, da sempre impegnata nella salvaguardia e nella promozione delle tradizioni popolari locali. Il dialetto, infatti, rappresenta una preziosa testimonianza della storia di un territorio: custodirne la conoscenza significa preservare modi di dire, racconti, vocaboli e memorie che rischiano di perdersi con il passare delle generazioni.

La quota associativa di partecipazione è di 50 euro e comprende la tessera di Socio Sostenitore dell’Associazione per l’anno 2026, il libro “Grammatica della Lingua Rubastina” e l’attestato finale di frequenza.

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente alla sede dell’associazione, in via Piero Gobetti 49, il martedì e il giovedì dalle 19.30 alle 21.00.

Per ulteriori informazioni sono disponibili i contatti di Angelo (347 8914500) e Rossana (328 3065652).

Un’occasione, quindi, per avvicinarsi al dialetto rubastino non soltanto come forma di comunicazione, ma come patrimonio culturale da conoscere, tramandare e custodire.

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