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30 ANNI DEL BAR “LA TERRAZZA”: LA STORIA DEL RUVESE BIAGIO DI BITONTO

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Da Ruvo di Puglia a Bari: la scommessa vincente del ruvese Biagio di Bitonto e del bar “La Terrazza” non solo per lavoro, ma soprattutto per passione.

Trenta primavere festeggiate per l’attività del ruvese, sita in via Amendola a Bari, nella giornata di venerdì 27 settembre. Un traguardo importante non solo per colui che, trent’anni fa, ha avuto il coraggio di rischiare ma anche per chi, nonostante le tante difficoltà, continua a servire caffè e passione al suo fianco.

Traguardo celebrato sulle pagine de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

Biagio Di Bitonto e la sua vita dedicata al lavoro e al caffè: comincia il suo percorso all’età di soli sei anni, nella piazza centrale di Ruvo, ottenendo una miscela personalizzata nata dalle qualità Oro e Me Gusta, ovvero il caffè Saicaf. Azienda che accompagnerà Biagio in tutto il suo cammino lavorativo.

Un sogno che però dovrà confrontarsi con le difficoltà economiche e lavorative dei tempi. Biagio è costretto a cercare fortuna in Germania, lontano dal suo paesino di origine.

Al suo ritorno in Italia, nel 1986, il ruvese compie la sua svolta investendo nell’Excutive Center, la Bari dell’imprenditoria che vuole mettersi al passo coi tempi, attraverso l’apertura del bar “La Terrazza”, prima con dei soci per poi proseguire il suo cammino in solitario.

Attualmente a gestire e a credere nell’attività non è solo il capostipite, ma anche sua figlia Paola con il marito Vito e il secondogenito Luca.

Una storia che dura da trent’anni e che vince le difficoltà lavorative ed economiche dei tempi, non solo attraverso il buon caffè, ma principalmente grazie alla semplicità e all’attaccamento al proprio lavoro.

Quella di Biagio Di Bitonto è una vera e propria storia di impegno, dedizione e passione da cui prendere spunto per continuare a credere nei propri sogni.

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