Home Cultura 13 FEBBRAIO: IL RICORDO DELLA DISFIDA DA UNO SCRITTO DI MICHELE PELLICANI

13 FEBBRAIO: IL RICORDO DELLA DISFIDA DA UNO SCRITTO DI MICHELE PELLICANI

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Una lapide marmorea posta sulla facciata del Castello, nella centralissima piazza della città ricorda la partenza da Ruvo dei 13 cavalieri francesi agli ordini di La Motte alla volta del campo della sfida. Ecco uno scritto di Michele Pellicani sulla vicenda.

<<Detto luogo fu prescelto per il combattimento ad equa distanza tra Ruvo e Barletta, e ricade tra i confini di Andria e Corato. Ruvo era sede della guarnigione francese, sotto l’egida dei transalpini c’erano anche Minervino e Bisceglie, mentre a Canosa erano dislocate il grosso delle truppe. Barletta invece era il quartiere generale delle truppe spagnole. I motivi della disfida sono arcinoti. La Motte dopo aver sbeffeggiato gli italiani e quindi chiamatoli alla sfida, rientrò a Ruvo per preparare i suoi al duello. Il 13 febbraio la data stabilita, anche riportata in un’altra lapide posta all’interno della piccola chiesa di San Rocco dove i francesi nelle prime ore del giorno e prima di partire per il luogo della sfida assistettero alla messa. Ruvo aveva in quel periodo un ruolo importante. Questo evento potrebbe essere presentato come un momento storico-culturale.

Invero circa Trent”anni fa si cercò di far entrare Ruvo nella rievocazione del Certame Cavalleresco che si concludeva poi nella città di Barletta. Detto progetto ebbe successo, purtroppo senza seguito per vari motivi.

Radio Ruvo, emittente locale, teneva una finestra aperta sulla data, con la sua scomparsa anche la storica data non è stata più portata alla memoria dei ruvesi. La città del Talos potrebbe sviluppare il suo turismo culturale e religioso attraverso gli eventi storici che la città custodisce senza inventarsi nulla. Tuttavia manca un vero progetto. Fino a oggi, giorno in cui la Confraternita Opera Pia San Rocco ripropone la rievocazione storica.>>

Michele Pellicani

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